Estratti dalla prefazione del libro (in francese) ‘Eugénie Joubert, 28 ans de sourire’ [Eugénie Joubert, 28 anni di sorriso]
“(…) Per tutta la vita Eugénie ha avuto la fiducia di una bambina nella Vergine Maria, sua madre nella fede. (…) Suor Eugénie aveva un apostolato come catechista. Sapeva calmare i bambini, anche quelli più turbolenti, e insegnava loro a conoscere e ad amare Dio.
Le venivano affidati i bambini più difficili: i disabili, gli infermi, gli stranieri, i giostrai… Li accoglieva tutti, li istruiva e li faceva pregare.
Nella sua comunità, suor Eugénie brillava con la sua semplice carità. (…)
(…) Alcune delle sue parole avrebbero potuto essere pronunciate dalla suora carmelitana di Lisieux. Per esempio, suor Eugénie scriveva (quando era malata): ‘Non faccio nulla, ma è più semplice. Faccio la volontà del buon Dio, è tutto il meglio… Io sarò la piccola ostia che si lascia immolare senza dire una parola e la Santissima Vergine sarà il sacerdote che l’offrirà al buon Dio.’ Suor Eugénie abbracciò sempre più il cammino dell’infanzia spirituale descritto da Teresa di Gesù Bambino. Si conformava a Cristo e univa le sue sofferenze alle sue” (…).
Suor Eugénie Joubert è un modello di unione con Dio nelle piccole cose. Ci insegna a vivere la santità nella nostra vita quotidiana, ricordandoci che questa è la nostra vocazione. Affidiamo a lei in particolare i catechisti e coloro che hanno problemi di salute. Che aiuti le nostre comunità cristiane a essere ferventi e piene di speranza!
Altra fonte: prefazione a “Eugénie Joubert, une force d’âme, d’après les actes authentiques du procès de béatification” (in francese) [Eugénie Joubert, una forza d’animo, secondo gli atti autentici del processo di beatificazione], pubblicato da Éd. Saint-Paul.